Una nave di ricerca coreana si dirige verso il Polo Nord



Il rompighiaccio coreano Aaron

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a nave Araon di ricerca scientifica della Corea, che in precedenza ha completato missioni al Polo Sud, il 20 luglio 2016 è salpata dal porto di Incheon verso il Polo Nord.

Il rompighiaccio si dirige verso l'Artico per una missione di 67 giorni per visitare le regioni del Mare di Bering, Mare della Siberia orientale e il Mar di Chukchi.

L'Araon esplorerà specificamente le piattaforme continentali del Mare della Siberia orientale, con particolare attenzione alla presenza di idrati di gas, che sono forme simili al ghiaccio di acqua che contiene molecole di gas nelle sue cavità molecolari. La squadra coreana ricercherà eventuali correlazioni tra la fusione degli idrati di gas e il rilascio di gas metano in grandi quantità nell'atmosfera. Essi potranno anche raccogliere dati primari sulle risorse dei fondali marini polari.

Inoltre, il gruppo di lavoro del rompighiaccio Araon intraprenderà progetti di ricerca congiunti con i sette paesi del gruppo della regione artica (Pacific Arctic Group - PAG), tra cui Stati Uniti, Cina e Giappone. Gli scienziati osserveranno insieme fenomeni artici, come le formazioni di ghiaccio nel Mare della Siberia orientale e lo scioglimento delle calotte di ghiaccio nei mari di Bering e Chukchi. Attraverso la ricerca, gli scienziati sperano di valutare i cambiamenti ambientali nell'Artico che sono in corso a causa dei cambiamenti climatici.

Alla cerimonia di lancio il 20 luglio, il ministro degli Oceani e della Pesca Kim Young-suk ha detto: "Lo scioglimento delle calotte polari dovuto ai cambiamenti climatici è una sfida globale e una opportunità di ricerca. L'Araon parte per le piattaforme continentali del Mare della Siberia orientale con una missione per esplorare la disponibilità di risorse dei fondali marini. Siamo fiduciosi che la squadra tornerà dalla sua missione con risultati promettenti".


Tratto dall'articolo "Korean research ship heads to North Pole" pubblicato dal sito Korea.net in data 25 luglio 2016.

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© Valerio Anselmo