Breve incontro dei ministri degli esteri del Sud e del Nord
avvenuto a Bali il 23 luglio 2011, in occasione della riunione ASEAN


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abato 23 luglio 2011, in occasione della riunione regionale sulla sicurezza dell’ASEAN (Association of South-East Asian Nations), i ministri degli esteri del Nord e del Sud Corea si sono brevemente incontrati a Bali. L’ultimo incontro fra i due ministri risale al luglio del 2008 in occasione della riunione dell’ASEAN che allora si era tenuta a Singapore.

Il problema ancora aperto è sempre quello del disarmo nucleare del Nord Corea, i cui colloqui a sei (le due Coree, Stati Uniti, Cina, Giappone e Russia) si sono interrotti tre anni fa.

Dopo un giorno di discussioni fra i negoziatori nucleari delle due Coree, il primo dopo più di un anno di confronti e di crescenti minacce, il ministro degli esteri sudcoreano Kim Sung-hwan e quello nordcoreano Pak Ui Chun si sono avviati insieme, chiacchierando, verso la sala delle riunioni. Questo fatto ha fatto nascere la speranza che si possa tornare ai negoziati multinazionali sul disarmo nucleare.


A sinistra Il ministro degli esteri sudcoreano Kim Sung-hwan e a destra il ministro degli esteri nordcoreano Pak Ui Chun

Il segretario di stato Hillary Clinton ha detto di sperare che i colloqui a sei sul problema coreano possano riprendere e ha aggiunto che la Corea del Nord continua a minacciare la stabilità della regione con le sue azioni provocatorie. Ha inoltre dichiarato che gli Stati Uniti sollecitano il Nord Corea a dimostrare un cambiamento di comportamento, cessando le provocazioni e muovendosi decisamente verso una irreversibile denuclearizzazione.

L’inviato nordcoreano di recente nomina, Ri Yong Ho, ha detto venerdì 22 luglio che lui e la sua controparte sudcoreana, Wi Sung-lac, si sono accordati per collaborare affinché i colloqui nucleari riprendano presto. A sua volta l’inviato sudcoreano Wi, che ha descritto i colloqui come “produttivi” e “utili”, ha confermato l’accordo e ha detto che lui e Ri continueranno nei loro sforzi.

La Corea del Nord sostiene di aver molto bisogno di aiuti e altre concessioni se torna al tavolo dei colloqui e ultimamente ha lasciato capire di poter essere pronta al passo.

La Cina, principale alleato del Nord Corea, ha fatto pressioni perché vengano rapidamente ripresi i colloqui, mentre gli Stati Uniti e altri paesi hanno detto che, prima di questo, si dovranno avere colloqui significativi fra il Nord e il Sud Corea.

In un incontro con il ministro degli esteri cinese Yang Jiechi, Clinton ha confermato il mutuo desiderio di pace e stabilità nella penisola coreana, ma non ha lasciato intendere se gli Stati Uniti sarebbero d’accordo a riprendere i colloqui nucleari.

Tuttavia Yang ha segnalato il grande interesse della Cina di rimettere le cose a posto e ha aggiunto: "Qualunque cosa possiamo fare insieme per promuovere un’atmosfera migliore e un buon dialogo fra le parti interessate e per lavorare insieme per far ripartire i colloqui a sei sarà nel migliore interesse della pace, della stabilità e della sicurezza della regione."

I colloqui sul disarmo sono rimasti bloccati a partire dal 2008, quando il Nord Corea ha abbandonato il tavolo per protestare contro la critica internazionale sul lancio di un missile a lungo raggio che era stato vietato. Da allora la tensione fra il Nord e il Sud è rimasta molto alta.


Tratto da varie fonti in Internet nei giorni 23 e 24 luglio 2011.

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© Valerio Anselmo