Camminare lungo il confine col Nord Corea

Fare trekking lungo la linea di demarcazione militare che separa le due Coree, una possibilità inaugurata l’8 maggio 2010, assume un significato particolare oggi, 21 maggio 2010, giorno in cui il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha detto che i risultati delle indagini hanno appurato che la Corea del Nord avrebbe affondato il 26 marzo 2010 con un siluro di fabbricazione cinese o sovietica la corvetta sudcoreana Cheonan, il che ha causato la morte di 46 marinai del Sud e rappresenta una "violazione dell'armistizio".

La notizia dell’apertura del percorso per turisti lungo la zona cuscinetto fra il Sud e il Nord, diffusa dal sito governativo www.korea.net il 22 aprile 2010, sembrava preannunciare un periodo di relativa tranquillità fra i due paesi, ma oggi torna a sorgere qualche dubbio in proposito.


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l governo della regione Gyeonggi-do che amministra l’area ha rivelato che le principali strade per il nuovo percorso di trekking di 182,3 chilometri in totale passa attraverso le città di Gimpo, Goyang, Paju e la contea di Yeoncheon. Il percorso comprende terrapieni in risaie, lungo i fiumi e in altri campi, oltre a tratti nella boscaglia.

Gimpo ha tre percorsi (38,4 chilometri), Goyang due percorsi (25,4 chilometri), Paju quattro percorsi (56,3 chilometri) e Yeoncheon tre percorsi (62,2 chilometri) per un totale di 12 percorsi, che variano in lunghezza da 8 a 21,8 chilometri, cioè da tre a sette ore di cammino per un adulto medio.

Le camminate hanno vari temi riguardanti il turismo di sicurezza ed ecologico, come il fiume Imjin, gli habitat degli uccelli migratori, le pianure di Gimpo, l’osservatorio dei tifoni di Yeoncheon, i porti di Haengju e Imjinnaru. Se si prende il percorso numero 1 di Gimpo (15,4 chilometri) che inizia al porto di Daemyeong oltre Deokpo-jin e che raggiunge la fortezza di Munsosanseong, si vedrà perfino uno sbarramento di filo spinato di fianco alla strada.

Il percorso numero 2 di Gimpo (8 chilometri), quello più vicino alla linea del cessate il fuoco, copre il porto di Jogang-po, i fiumi Han e Imjin e la vetta Aegibong. Il porto di Jogangpo era usato nei periodi Goryeo (918-1394) e Joseon (1392-1910) per ricevere le navi per portavano dalle varie regioni le granaglie che costituivano le tasse per il governo.

Il percorso numero 3 di Paju (11,2 chilometri) conduce al padiglione Bangujeong, al parco Imjingak, all’isola Chopyeong-do e al padiglione Hwaseokjeong. Bangujeong e Hwaseok-jeong sono, rispettivamente, i luoghi dove il grande primo ministro Hwang Hui (1363-1452) e il famoso studioso Yi Yul-gok (1536-1584) passarono gli ultimi anni della loro vita. Imjingak è dove si trovano vari monumenti della Guerra di Corea, fra cui il Ponte della libertà. L’isola Chopyeongdo è famosa per il suo ambiente naturale molto ben conservato.

Gyeonggi-do ha intenzione di pubblicare delle guide turistiche che riportano mappe dei luoghi e curiosità sui siti famosi che si trovano lungo il cammino. Il governo della regione vi organizzerà anche regolarmente delle gare di trekking. Ve ne è già una prevista in giugno per commemorare il sessantesimo anniversario della Guerra di Corea.

“I percorsi sono già completi e chiunque può iniziare già fin d’ora.” ha detto Han Bae-soo, direttore della divisione dei distretti speciali di Gyeonggi-do. “I tragitti sono identificati da striscioni in modo che la gente non si sbagli.”

“Molti cittadini vanno alla strada Olle nell’isola di Jeju-do alla ricerca di un bel luogo per fare escursioni. Ora anche la regione di Gyeonggi-do offre le stesse possibilità non lontano dalla città. È un’occasione per notare quanto sia bella la natura nel lato settentrionale della regione. Il fatto che questa sia poi anche un’area di sicurezza speciale (special security area) non fa che aggiungere un fascino particolare a questa zona”.


Basato su “Mounting expectations for DMZ trekking course in May”, testo originale di Kim Hee-sung, pubblicato il 22 aprile 2010 dal sito governativo Korea.net.

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© Valerio Anselmo