Il complesso industriale di Kaesŏng in Nord Corea
Un laboratorio per l'unificazione pacifica della penisola coreana

Il progetto di sviluppo del Complesso industriale di Kaesŏng (Gaeseong), cittadina posta in Nord Corea a una decina di chilometri dal confine con la Corea del Sud, è un progetto di mutua sopravvivenza e co-prosperità che ha lo scopo di aiutare sia il Nord che il Sud Corea grazie alla cooperazione economica.
Combinando i capitali e la tecnologia del Sud con il territorio e la manodopera del Nord, ci si aspetta che questo progetto serva non solo ad alleggerire le preoccupazioni derivanti dagli alti costi delle aziende sudcoreane, ma anche ad alleviare in parte i problemi economici del Nord Corea, favorendo nel frattempo la ripresa del dialogo fra i due governi della penisola.

Nota: Cliccando su un carattere cinese studiato nelle scuole medie ne viene visualizzata la scheda.



Kaesŏng al Nord e P’anmunjŏm al Sud

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e pentole, che sono state il primo prodotto fabbricato nel Complesso industriale di Kaesŏng (개성공업지구 ) in Nord Corea, hanno goduto di una grande popolarità a Seul e a Pusan quando sono state messe in vendita verso la fine del 2004. Chi comprò queste pentole, che erano disponibili in due dimensioni al prezzo di circa 20 dollari americani, era gente fra i 40 e i 60 anni. Molti di loro erano vissuti in Nord Corea e compravano le pentole per i propri figli. Questi utensili da cucina avevano un prezzo ragionevole ed erano di qualità durevole.

Dietro l'insolito interesse dei consumatori sudcoreani per i prodotti industriali fatti in Nord Corea vi è certamente un forte desiderio di vedere risolto in modo pacifico il problema della divisione della penisola coreana. Il Complesso industriale di Kaesŏng ha permesso ai coreani di manifestare il loro desiderio di unificazione dei due paesi, anche se solo attraverso il semplice acquisto di un prodotto industriale.

Le pentole prodotte da Livingart Co., il primo prodotto fabbricato nel complesso industriale di Kaesŏng, hanno suscitato un notevole interesse in Sud Corea. Qui un operaio nordcoreano al lavoro a Kaesŏng.

La prima fase del progetto del Complesso industriale di Kaesŏng, una specie di progetto pilota, è un complesso di fabbriche con uno spazio totale di 26,4 km² e un’area di riserva di 40 km² presso la città di Kaesŏng, 140 km a sud della capitale nordcoreana P’yŏngyang e a 60 km a nord della capitale sudcoreana Seul.

Per attirare le aziende sudcoreane, il Nord Corea nel novembre 2002 ha promulgato l’Atto del distretto industriale di Kaesŏng e ha tenuto il 30 giugno del 2004 una cerimonia di inaugurazione della prima fase del progetto, alla quale hanno partecipato 300 leader politici ed economici di entrambe le Coree.

La prima fase del progetto prevede principalmente l'insediamento di industrie leggere. Siccome questo tipo di industrie utilizza abbondante manodopera, le aziende saranno attirate dai salari più bassi praticati in Nord Corea. Le ditte che sono già state selezionate per il parco industriale si occupano di tessili, abbigliamento, pellicceria, pellami, borse, scarpe, gioielli, elettronica e apparecchiature video.


Un momento della cerimonia di inaugurazione del Complesso

Il Parco industriale numero 2, che sarà creato su un'area di 100 km² in una seconda fase del progetto, ha come scopo di attirare industrie con l'impiego di molta manodopera, produttori di attrezzature in metallo e macchinari, oltre ad attrezzature mediche di precisione e ai computer. Il Parco industriale numero 3, che sarà creato su una superficie di 132 km², è per l'industria pesante e quella chimica, in particolar modo per quelle aziende che serviranno a migliorare e a potenziare le infrastrutture industriali e informatiche di entrambe le Coree.

Il governo sudcoreano ha annunciato che, benché il progetto del Complesso industriale di Kaesŏng sia stato promosso con l'intento di rinforzare la competitività dei prodotti sudcoreani a breve termine, si permetterà anche la partecipazione di aziende multinazionali una volta che il progetto abbia raggiunto il suo pieno sviluppo.

Il processo di approvazione delle 15 ditte che traslocheranno nel complesso pilota è già stato completato a gennaio 2005. Due di queste ditte hanno già cominciato a produrre a partire dal dicembre 2004, mentre altre hanno inaugurato le proprie fabbriche a febbraio 2005 e cominceranno a funzionare entro la prima metà dell'anno.


La SJ Tech è un'azienda che fabbrica prodotti correlati ai semiconduttori, oltre all'impaccaggio idraulico e pneumatico

Il progetto è entrato nello stadio principale a partire dal mese di marzo 2005 quando i siti delle aziende hanno cominciato a essere venduti nella sezione principale del complesso. La vendita dei lotti industriali riguarda inizialmente un'area di 23 km² e viene attuata dopo il completamento della preparazione dei criteri di qualificazione e della selezione, prima della fine di marzo 2005.

Il Complesso industriale di Kaesŏng, terreno di prova della comunità economica inter-coreana, è stato fin dall'inizio pensato come parco industriale volto all'esportazione. Ciò perché le aziende sudcoreane che si sono spostate nel Complesso intendono migliorare la propria competitività nei prezzi delle merci, approfittando dei bassi salari mensili dei lavoratori nordcoreani, che si aggirano attorno ai 58 dollari USA per persona.

Nonostante l'avvio senza problemi della prima di queste aziende, Livingart Co., altre ditte non hanno ancora raggiunto uno stadio di sviluppo soddisfacente a causa di un ritardo nella fornitura di elettricità e di comunicazioni per un rinvio delle operazioni nel complesso pilota.


Un prospetto del complesso pilota

La maggior parte delle industrie nel complesso pilota sta portando avanti la costruzione delle proprie fabbriche e l'addestramento dei dipendenti. Le aziende hanno condotto sessioni di addestramento degli operai perfino durante le feste del Capodanno lunare. I lavoratori nordcoreani stanno sforzandosi di apprendere le operazioni necessarie al nuovo lavoro.

Molto incoraggiante è il fatto che gli industriali che si sono spostati nel complesso sono soddisfatti della competenza dei lavoratori nordcoreani, del loro desiderio di imparare e della facilità con cui acquisiscono la destrezza necessaria. Nel mese di marzo i problemi relativi alla fornitura di elettricità e di comunicazioni si sono quasi risolti.

Il governo sudcoreano, in seguito alla conclusione di un accordo di liberi scambi commerciali con Singapore, sta attivamente promuovendo la firma di un accordo con l'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) per sviluppare vie per l'esportazione e la commercializzazione delle merci prodotte nel Complesso industriale di Kaesŏng.


Il complesso industriale di Kaesŏng gode di un vantaggio competitivo grazie ai salari bassi e ai lavoratori che parlano la stessa lingua.

Secondo il Sud Corea, non vi dovrebbero essere problemi per l'esportazione di prodotti fabbricati non solo nel complesso pilota, ma anche di quelli che proverranno dal complesso principale, data l'eccellente dislocazione di Kaesŏng.

Il governo sudcoreano spera che questo progetto, una volta sviluppato, possa giocare il ruolo di centro nord-asiatico di cooperazione economica. Però, affinché tutto questo diventi realtà, vi sono ancora molti ostacoli da superare, primo fra tutti il raggiungimento della pace e della stabilità nella penisola.

Entrambe le Coree sono convinte che nella penisola coreana si raggiungerà un’atmosfera pacifica mediante la cooperazione economica. E sono consapevoli che una cooperazione pacifica sia il percorso più diretto verso l’armonia e la sperata riunificazione.


Tratto da “Gaeseong Industrial Complex”, in Pictorial Korea, marzo 2005. Senza indicazione dell'autore del testo e delle fotografie. Pubblicato con autorizzazione del Korea Information Service, che si riserva il copyright sull'intero contenuto della rivista. Riferimento: Korea.net.

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© Valerio Anselmo