Nord-Sud: una guerra di nervi



Portata stimata dei missili nordcoreani: [1] Nodong: 1.000 km - [2] Taepodong-1: 2.200 km - [3] Musudan: 4.000 km - [4] Taepodong-2: 6.000 km

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ono in corso, dal 28 febbraio al 10 marzo 2013, le manovre militari annuali congiunte di Corea del Sud e Stati Uniti Foal Eagle e questo disturba non poco la Corea del Nord che, di conseguenza, mette il proprio esercito in stato di allerta e minaccia di cancellare l’armistizio con il Sud Corea e di ritirarsi dai tavoli di dialogo intercoreani aperti a Panmunjom se le manovre non cesseranno al più presto.

Il 7 marzo 2013 Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite condanna unanimemente il Nord Corea per aver effettuato il 12 febbraio 2013 il suo terzo test nucleare e inasprisce le sanzioni contro quel paese. L’ambasciatore cinese presso le Nazioni Unite afferma però che la più importante priorità è quella di disinnescare la tensione, di mantenere la calma e di focalizzarsi sulla diplomazia.

L'8 marzo 2013 la Corea del Nord annuncia che il giorno 11 marzo annullerà unilateralmente l’armistizio che aveva fatto terminare la guerra di Corea il 27 luglio del 1953 e tutti i patti di non aggressione con la Corea del Sud stipulati in seguito, interromperà la linea rossa di comunicazione telefonica con Seul e chiuderà il punto di confine in comune. Minaccia anche di effettuare un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti.

Un portavoce del ministero della difesa della Corea del Sud risponde che un attacco nucleare preventivo contro il Sud porterebbe direttamente alla totale distruzione del regime di Kim Jong-un. La presidente sudcoreana Park Geun-hye afferma che la situazione attuale della sicurezza è molto grave e che risponderà duramente a qualunque provocazione del Nord. Comunque, dice anche di essere pronta a parlare con Pyongyang se il Nord cambia il proprio atteggiamento.

Si veda anche il dettagliato articolo “Nella testa di Kim Jong-un” pubblicato da Il Foglio in data 8 marzo 2013.

L’11 marzo 2013 iniziano le più importanti esercitazioni militari Key Resolve che dureranno dall’11 al 21 marzo con un massiccio impiego di forze della Corea del Sud e degli Stati Uniti. Di conseguenza, alle 9, ora locale (all’una dopo mezzanotte in Italia), la Corea del Nord, come annunciato, annulla l’armistizio e interrompe la linea rossa telefonica di emergenza col Sud.

Per ora siamo ancora solo alle minacce, ma la situazione può diventare grave da un momento all’altro.


Tratto da vari siti in Internet in data 4-12 marzo 2013.

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© Valerio Anselmo