L’Hotel Ryugyong di Pyongyang
Presto pronto un enorme hotel in Nord Corea

Nota: Cliccando su un carattere cinese studiato nelle scuole medie ne viene visualizzata la scheda.


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Pyongyang, la capitale della Corea del Nord, si aprirà nel 2013 quello che è fra i più alti alberghi del mondo, il Ryugyong Hotel (류경호텔 호텔). L’edificio Ryugyong, che significa “Capitale dei salici”, è una costruzione piramidale con 105 piani alta 330 metri, le cui fondamenta furono gettate nel 1987. In altezza è il 47º edificio del mondo e il quinto per numero di piani. Si vede anche con Google Earth cercando “Pyongyang, Ryugyong Hotel”. Vi sono riportate anche alcune foto Panoramio.

La costruzione del grandioso edificio, voluta da Kim Jong-il, padre di Kim Jong-un attuale leader del Nord Corea, fu portata avanti fino al 1992, anno in cui il Nord Corea soffrì per una grave crisi economica dovuta a varie cause, fra cui la dissoluzione dell’Unione Sovietica e vari disastri naturali, per cui la costruzione della struttura fu abbandonata e l’edificio fu lasciato nelle condizioni in cui si trovava, senza l’arredo interno, senza i vetri delle finestre e senza infissi. Il lavoro riprese nel 2008, quando l’azienda egiziana Orascom Telecom, che in quell’anno lanciò una rete di telefonia mobile in Nord Corea, spese la cifra di 180 milioni di dollari USA per finire la facciata dell’hotel.


L’hotel Ryugyong, la cui punta brilla al sole, sovrasta tutti gli altri edifici della capitale nordcoreana

L’investimento di Orascom è stato compensato in un modo veramente unico. Nella Corea del Nord si viene compensati con diritti minerari, materiali grezzi, materie prime e scambio di materie prime perché non hanno contanti. L’egiziana Orascom Telecom ha ottenuto nel 2008 dal governo nordcoreano una licenza per la telefonia mobile del valore di 400 milioni di dollari e i 180 milioni di dollari spesi per finire la facciata dell’hotel costituiscono una parte del pagamento. La rete di telefonia mobile istituita nel 2008 da Orascom ha avuto molto successo e oggi ha oltre un milione di utenti (che però non possono fare chiamate internazionali, né accedere a Internet).

In data 1º novembre 2012 lo svizzero Reto Wittwer, funzionario esecutivo principale della catena tedesca di hotel di lusso Kempinski, ha detto in una conferenza stampa tenuta a Seul che il Gruppo Kempinski, a partire dalla metà del 2013, gestirà l’Hotel Ryugyong e che sarà la prima azienda alberghiera occidentale a operare in Nord Corea. Forte della propria tradizione di “precursore” dei mercati (è stato uno dei primi operatori alberghieri a entrare, anni fa, in Russia e in Cina), Kempinski punta sulle grandi potenzialità dell’albergo, che diventerà il centro del business cittadino nel momento in cui il paese si aprirà al mondo e ai mercati. L’hotel si aprirà con i suoi negozi, uffici, sale da ballo, ristoranti e 150 camere poste ai piani più alti dell’edificio. Il resto delle 1.500 camere inizialmente pianificate “saranno sviluppate in seguito”.

Wittwer ha detto di essere stato avvicinato a Ginevra, più di una decina d’anni fa, da Ri Chol, che era allora ambasciatore presso le Nazioni Unite e mentore di Kim Jong-un, che allora studiava in Svizzera e che dal dicembre del 2011 è il leader del Nord Corea. Ri stava cercando investitori per l’hotel dal momento che la costruzione era stata interrotta a causa di fondi insufficienti e per la cattiva gestione economica. E ha aggiunto che il fatto che Kim Jong-un abbia trascorso del tempo in una scuola svizzera può averlo reso più desideroso di considerare l’idea di aprire il suo paese al turismo e ai mercati esteri.

“Questo enorme hotel piramidale monopolizzerà tutto il business a Pyongyang.” ha detto Wittwer. “Mi sono detto che avremmo dovuto avere questo hotel se ce ne fosse mai stata la possibilità, perché, se la Corea del Nord si aprirà, questo diventerà una macchina fabbrica-soldi.”

A settembre del 2012 all’azienda cinese Koryo Tours con sede a Pechino che organizza viaggi in Nord Corea è stato permesso di dare uno sguardo all’interno dell’hotel. Le fotografie scattate in quell’occasione e fornite all’agenzia AFP mostrano una vasta hall coperta di vetro e un atrio con livelli di cemento a vista alla base, simile a un parcheggio per auto a più livelli. La visita ha anche rivelato che l’edificio possiede una piattaforma di osservazione al novantacinquesimo piano e che è in progetto la costruzione di una sala per banchetti.

Terminati gli esterni, Orascom ha cominciato a lavorare agli interni e Wittwer ha affermato che adesso gli interni della hall al secondo piano e della sala da ballo al terzo piano sono quasi completati e che le 150 camere all’ultimo piano saranno aperte nella prima metà del 2013. Ha proseguito affermando che il Gruppo Kempinski non investe denaro nell’hotel, ma partecipa solo dal lato gestionale.

Il regime nordcoreano spera che l’hotel potenzi il turismo e procuri al paese la valuta estera di cui ha disperatamente bisogno.


Tratto da vari siti in Internet in data 6 novembre 2012.

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© Valerio Anselmo