Il mercato del vino
dalla newsletter di dicembre 2010


I

l mercato coreano, fortemente contrattosi negli ultimi due anni a causa della crisi finanziaria del 2008 sta gradualmente riprendendo quota.

Secondo le statistiche dei primi dieci mesi dell’anno le importazioni coreane di vino hanno registrato -4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’Italia sta riprendendo quota più velocemente, essendo passata dal 14,5% al 16.5% in 3 anni in controtendenza a quella francese che ha perso l’8,6% nello stesso periodo. Le importazioni di vini italiani durante il periodo in esame sono aumentate del 0,4% registrando comunque la più alta crescita tra i primi 5 Paesi fornitori (Francia -8%, Cile -4,2%, USA -5,7%, Australia -13,4%).

Una volta che l’FTA (Free Trade Agreement) tra Corea e UE entrerà in vigore dal prossimo luglio 2011, vi saranno buone prospettive di aumento delle vendite grazie alla riduzione delle tariffe doganali del 15%.; in questo caso gli esportatori italiani dovranno ottenere il certificato di approvazione (Approved Exporter) in modo che venga loro applicata la riduzione delle tariffe doganali.


Tratto dalla Newsletter del mese di dicembre 2010 dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, sede di Seul

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© Valerio Anselmo