Focus: Macchine utensili
dalla newsletter di febbraio 2011


L

e macchine lavorazioni metalli importate dall’Italia vengono utilizzate in Corea in diversi settori: componenti d’auto, cantieristica, aerospace, IT ecc. La domanda riguarda soprattutto le metal cutting machine, in particolare i machining center e le relative attrezzature ausiliarie. Gli operatori coreani vorrebbero utilizzare macchine multifunzionali (cioè che possono coprire tutta la lavorazione senza l’aggiunta di ulteriori macchine), facilmente manovrabili per la preparazione del lavoro, ad alta velocita` per la produzione di grandi quantità, di grandi dimensioni per la cantieristica e l’aerospace e di piccole dimensioni per la produzione di cellulari e chip, ecc.

Le esigenze dei clienti coreani, che chiedono questa nuova tecnologia, somigliano sempre più a quelle dei clienti europei che vorrebbero ridurre il costo della manodopera e i tempi di consegna. Per questo motivo la presenza da parte dei produttori italiani in Corea sarà indispensabile per la presentazione della nuova tecnologia italiana, anche perché la tecnologia coreana in questo settore non è ancora autosufficiente rispetto a quelle di altre macchine utensili che vengono esportate all’estero.

Metal cutting, Metal forming, Machining Center e le Macchine foratrici e fresatrici per metalli sono i prodotti più importanti sia nelle importazioni coreane dall’Italia che nelle esportazioni coreane verso l’Italia. Attualmente la Corea importa dai paesi avanzati del settore come Italia, Germania e Giappone in particolare, le parti più complesse e importanti (head part del Machining Center e le relative attrezzature ausiliari). Pertanto si può notare che la Corea è un Paese grande consumatore di macchine lavorazione metalli ma contemporaneamente è anche un grande produttore di macchine utensili.

 

Normativa all’importazione

Voci doganali: 8457 ~ 8463
Dazi attuali: 8% tasse doganali + IVA 10%
Per effetto del FTA tra l’EU e la Corea a partire dal luglio del 2011 le tasse doganali scenderanno da 8% a 0% (per la maggior parte dei macchinari). Per altre tipologie invece saranno scadenzate in 3 fasi o 5 fasi per arrivare gradualmente a 0% (codici doganali: 845710, 846021, 846029, 846090, 846140, 846190, 846210, 846390)

Indicazione obbligatoria del paese d’origine

Non esiste nessuna barriera all’entrata


Tratto dalla Newsletter del mese di febbraio 2011 dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, sede di Seul

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© Valerio Anselmo