Focus: Il mercato della gioielleria
dalla newsletter di aprile 2011


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el 2010 le importazioni coreane di gioielleria hanno totalizzato complessivamente 144,48 milioni USD con un aumento del 9,3%. Invece le importazioni dell’Italia hanno totalizzato 16,86 milioni USD con un incremento del 33,3% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo le importazioni coreane dai Paesi concorrenti sono state: Francia (38,42 milioni USD, +26,6%), Stati Uniti (31,7 milioni USD, + 2,8%), Cina (24,62 milioni USD, -24,8%), Svizzera (15,1 milioni USD, +61%).

Il giro d’affari della gioielleria nel mondo è di circa 150 mld USD mentre quello coreano è di circa 3,5 mld USD (pari a 1,88 miliardi di euro).

I grandi marchi di lusso sono presenti all’interno dei grandi magazzini nei settori dedicati ai prodotti di alta gamma, cresciuti di più del 20% rispetto all’anno precedente. Diversamente, gli altri marchi d’importazione stanno subendo ancora le conseguenze del tasso di cambio sfavorevole, oltre alle tasse elevate (compresa la tassa speciale sui beni di lusso) e la continua crescita del prezzo dell’oro.

La bigiotteria e i prodotti in argento stanno avendo una crescita più significativa rispetto alla gioielleria e all’oreficeria.

Per quanto riguarda gli orologi attualmente vi è un vero e proprio boom sia di orologi di lusso sia di quelli di fascia media.

Nel caso degli orologi di lusso la domanda sta aumentando grazie ai collezionisti e all’usanza da parte degli sposi di scambiarseli come doni di nozze. La situazione degli orologi di fascia media non è molto diversa. Nonostante l’apprezzamento delle principali valute la crescita è di circa del 20% annuo. Essendo ormai considerati accessori di moda la domanda è al suo massimo storico. Tuttavia, in questo specifico settore, al momento non vi sono molti marchi stranieri e secondo i manager dei grandi magazzini potrebbe ancora esserci spazio per nuovi marchi.

Per quanto riguarda la tassazione, da alcuni anni, dietro pressione delle ditte del settore, il governo si sta adoperando per eliminare le tasse speciali, una possibilità che potrebbe avverarsi prossimamente. Inoltre con la conclusione dell’FTA con l’Unione Europea e l’eliminazione delle tariffe entro 3~5 anni, si prevede una maggiore vivacità del mercato. Infatti, secondo la stampa locale, con la conclusione dell’FTA con l’Unione Europea l’Italia, che vanta numerosi marchi di gioielleria di alta qualità ancora sconosciuti al pubblico coreano, potrebbe dominare il mercato dei prodotti d’importazione, dove prevalgono pochi nomi francesi. Con l’eliminazione delle tariffe doganali, anche articoli quali le catene in oro provenienti dall’Italia, penalizzate dall’apprezzamento del materiale prezioso, potrebbero trarne vantaggio.


Tratto dalla Newsletter del mese di aprile 2011 dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, sede di Seul

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© Valerio Anselmo