La conferenza ITU a Busan si conclude con risultati significativi



Foto di chiusura dei artecipanti alla conferenza ITU a Busan

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l 7 novembre 2014 si è conclusa dopo 19 giorni la conferenza plenipotenziaria dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (International Telecommunications Union - ITU) a Busan, dopo aver adottato 71 nuove risoluzioni.

Il ministro della Scienza, dell’ICT e della pianificazione futura Choi Yang-hee ha detto: "È stato un grande onore ospitare la Conferenza dei plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni in questo momento critico nel 150° anniversario della fondazione dell’ITU. Grazie a questa conferenza, collaboreremo maggiormente con l'ITU allo sviluppo di tecnologie dell'informazione e della comunicazione e ci assumeremo maggiori responsabilità."

Circa 3.000 rappresentanti, tra cui ministri e vice ministri provenienti da 170 nazioni, hanno partecipato alla conferenza, il più grande raduno ITU della storia. Essi hanno adottato 71 risoluzioni che guideranno il futuro della tecnologia delle comunicazioni in tutto il mondo.

Alla riunione ministeriale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Information and Communications Technology - ICT) del 19 ottobre 2014 hanno adottato la Dichiarazione di Busan, che chiede la cooperazione in materia di crescita ICT globale e sviluppo reciproco, con gli obiettivi di promuovere uno sviluppo sostenibile in grado di abbracciare tutte le comunità colmando il divario digitale.

Le risoluzioni includono anche l'ordine del giorno proposto dalla Corea relativo all’Internet degli oggetti (Internet of Things - IoT) e il piano Connect 2020. Il loro scopo è quello di sensibilizzare sull'internet degli oggetti e di rafforzare il ruolo dell'ITU nello sviluppo di industrie sull’Internet degli oggetti. La risoluzione Connect 2020 è stata progettata per raggiungere la piena parità di genere in termini di penetrazione di Internet e per ampliare l’accessibilità per le persone disabili, per i bambini e le persone che vivono in povertà. Si spera anche di aumentare gli investimenti in nuove infrastrutture, comprese le connessioni Internet su cavo fisso e per wireless.

I partecipanti hanno inoltre approvato una risoluzione per migliorare il tracciamento globale dei voli per l'aviazione civile. La risoluzione segue la scomparsa e la perdita del volo della Malaysian Airlines MH370 a marzo, che ha spinto in tutto il mondo una discussione sulla tracciabilità globale dei voli e ha mostrato la necessità di un'azione coordinata da parte dell’ITU e di altre organizzazioni pertinenti.

La prossima conferenza ITU si terrà negli Emirati Arabi Uniti nel 2018.


Tratto dall’articolo «ITU conference in Busan ends with meaningful results» pubblicato il 10 novembre 2014 dal sito Korea.net.

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© Valerio Anselmo