Nel complesso industriale di Kaesong riprende il lavoro


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unedì 16 settembre 2013 personale della Corea del Sud e operai nordcoreani sono tornati a lavorare nel complesso industriale di Kaesong, dopo mesi di chiusura e di tensione fra le due Coree.

Gli imprenditori sudcoreani passeranno questa prima giornata di ripresa a controllare le strutture e i macchinari che sono rimasti inattivi per oltre cinque mesi dopo la chiusura del complesso avvenuta in aprile. Si prevede che il lavoro continui anche durante la festa del ringraziamento (Chuseok), che va da mercoledì a venerdì questa settimana.

Alcune aziende nel campo dell’elettronica e dei macchinari hanno detto che ci vorranno vari mesi prima che la produzione torni alla normalità, mentre le imprese che operano nel settore tessile e dell’abbigliamento richiederanno meno tempo per tornare completamente operative.

Non mancano le preoccupazioni dovute da una parte al fatto che forse non tutti gli operai nordcoreani addestrati torneranno al lavoro, per cui ci vorrà altro tempo per riaddestrare nuovi lavoratori, dall’altra per il fatto che, a causa della chiusura delle fabbriche, non ci sono più stati ordinativi da parte degli acquirenti internazionali, per cui ora, con l’arrivo di nuovi ordini, potrebbe non esserci la possibilità di garantire un volume sufficiente di produzione.

Il ministro sudcoreano dell’unificazione ha detto che più della metà delle 123 aziende sudcoreane del complesso industriale di Kaesong hanno iniziato le operazioni di ripresa del lavoro, con l’obiettivo di normalizzare completamente le attività in seguito. Il ministero e funzionari dell’ufficio di dogana, immigrazione e quarantena di Paju, a una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Seul, hanno detto che 821 dirigenti e operai sudcoreani avevano in programma di attraversare il confine in giornata, mentre oltre 400 di loro hanno affermato di voler pernottare lì per supervisionare la normalizzazione della produzione.

La ripresa dell’attività nel complesso industriale di Kaesong è venuta dopo che Seul e Pyongyang si sono accordati martedì 10 settembre per iniziare i lavori, con la garanzia che il complesso non si chiuderà di nuovo per motivi non economici.

Il lavoro nel parco industriale di Kaesong, che aveva iniziato la produzione alla fine del 2004, si era bruscamente interrotto il 9 aprile 2013, quando il Nord aveva tolto dal parco tutti i suoi 53.000 lavoratori al culmine della tensione politica e militare nella penisola coreana.


Tratto da vari siti in data 16 settembre 2013.

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© Valerio Anselmo