Una simulazione chiarisce perché il Sewol-ho si è capovolto

 La presidente Park Geun-hye si scusa

Il motivo del sovraccarico che ha causato l’affondamento 



Una simulazione di esperti giapponesi chiarisce perché il Sewol si è capovolto (cliccare per vedere)

L

a cosa più inspiegabile della tragedia del Sewol è il motivo per cui il traghetto si è capovolto, trascinando con sé in una morte atroce e inaspettata più di trecento persone, per la maggior parte giovani studenti a cui era stato ordinato di non muoversi e rimanere dove si trovavano.

Una simulazione condotta da esperti giapponesi ha chiarito quale sia stata la causa principale di questo incidente: il carico non era stato opportunamente bloccato per evitare che si spostasse in caso di sbandamenti della nave.

Innanzitutto il filmato fa vedere come il traghetto Sewol-ho sia partito appena tre minuti dopo aver effettuato il carico, un tempo assolutamente insufficiente per bloccare le auto e gli autocarri che erano stati messi nella stiva, in modo che non si potessero muovere in caso di sbandamento della nave. Il tempo medio per effettuare questa operazione ‒ così dice il video ‒ è di almeno un’ora.

La simulazione

Gli esperti giapponesi hanno costruito un modellino del traghetto della grandezza di un cinquantesimo dell’originale, con i pesi equivalenti a quelli che questo aveva effettivamente e  con la velocità che questo teneva, e hanno verificato che, facendo una brusca curva:

  • senza carico il modellino non si capovolgeva,
  • anche con un carico equivalente, ma bloccato, il modellino non si capovolgeva,
  • ma che si capovolgeva in pochi secondi se il carico non risultava bloccato.

Le varie cause

Le varie cause che hanno portato alla tragedia, che si è verificata in acque tranquille senza scogli sommersi, sembra che siano state, quindi:

  • il sovraccarico (che era tre volte più del normale)
  • il fatto che questo carico non fosse stato bloccato (motivo principale secondo la simulazione degli esperti giapponesi)
  • l’inesperienza della giovane che era al timone che, all’arrivo della corrente, invece di seguirla e di voltare poi gradualmente, ha virato con violenza facendo sbandare il carico
  • il fatto che, invece di dire ai passeggeri di uscire dalla nave, il capitano abbia loro ordinato di restare a bordo, nonostante che gli fosse stato imposto di evacuare la nave
  • al capovolgimento può aver contribuito anche il peso e la posizione delle cabine aggiunte al traghetto dopo che questo è stato acquistato dal Giappone, cosa che sembra possa aver reso precario l’equilibrio della nave, dichiarata difficile da pilotare. Lo stesso capitano, arrestato e interrogato dai pubblici ministeri ha detto che l’azienda operatrice dei traghetti, la Chonghaejin Marine Co, ha ignorato i suoi ripetuti avvertimenti che la nave aveva problemi di stabilità in seguito alla ristrutturazione effettuata nel 2012.

Si tratta quindi di una serie di motivi, ma la colpa maggiore sembra sia stata del capitano che non ha fatto bloccare il carico, che non ha verificato che le scialuppe funzionassero (una sola si è aperta), che venti minuti prima dell’incidente ha affidato il comando al terzo ufficiale (che non aveva mai pilotato la nave in quel tratto di mare pericoloso per le correnti) e, soprattutto, che ha ordinato ripetutamente ai passeggeri di non muoversi e non uscire dalle cabine.


Pubblicato il 4 maggio 2014.

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© Valerio Anselmo