Prezioso monumento storico torna dopo un secolo
Un caso di collaborazione fra Giappone, Corea del Sud e Corea del Nord

Alla fine del 2005 si è verificato un interessante caso di collaborazione fra tre paesi estremo-orientali che cercano di migliorare i rapporti reciproci: la Corea del Sud, il Giappone e la Corea del Nord. Scopo della collaborazione era di veder restituita alla Corea una preziosa stele eretta per celebrare la resistenza di un generale coreano che si batté contro gli invasori giapponesi guidati da Toyotomi Hideyoshi negli anni 1590.

Nota: Cliccando su un carattere cinese studiato nelle scuole medie ne viene visualizzata la scheda.


U

n importante monumento storico, una grande stele di pietra chiamata in coreano Pukkwan taech'ŏppi (북관대첩비 ), eretta all'inizio del diciottesimo secolo in una zona dell'attuale Corea del Nord per celebrare una vittoria in battaglia contro i giapponesi, è stato restituito dal Giappone alla Corea dopo esattamente cent'anni. Prima di essere restituito dal governo giapponese, il monumento si trovava nel tempio Yasukuni a Tokyo. Il monumento, il cui nome significa “stele che commemora la grande vittoria a Pukkwan”, fu eretto nel 1709 per onorare la memoria di Chŏng Mun-bu (정문부 ?-1624), un giovane generale che mobilitò un esercito formato interamente da volontari per sconfiggere i nemici giapponesi nella parte settentrionale della Corea.

La stele appena arrivata dal Giappone

La stele, alta 187 centimetri e larga 66, ha un grande significato storico in quanto porta incisi oltre 1500 caratteri cinesi che descrivono le battaglie combattute dai coreani contro i giapponesi durante le invasioni del condottiero nipponico Toyotomi Hideyoshi () negli anni 1590.

Durante la Guerra russo-giapponese il monumento fu confiscato dall'esercito nipponico e spedito a Hiroshima, in Giappone, nel 1905. In seguito fu portato alla capitale, Tokyo, dove, da quel momento in poi, fu custodito nel citato tempio Yasukuni.

Il tempio Yasukuni onora i giapponesi morti in guerra, fra cui vi sono anche alcuni combattenti della seconda guerra mondiale condannati per i loro crimini, e vari coreani morti in guerra arruolati nelle file dell'esercito giapponese. Per questo motivo, negli anni scorsi tale tempio è stato fortemente contestato dai coreani.

Col passar del tempo, la stele Pukkwan taech'ŏppi fu in un certo senso dimenticata sia dai coreani che dai giapponesi, finché non venne riscoperta nel 1969 da Choe Seo-myeon (최서면 ), che era allora direttore dell'Istituto internazionale di studi coreani a Tokyo. Da quel momento il governo di Seul e gruppi di cittadini coreani hanno lanciato una campagna chiedendo che il monumento, considerato tesoro nazionale, venisse restituito dai giapponesi.

Siccome la zona in cui il monumento era posto in origine si trova attualmente nella regione Hamgyŏng-pukto della Corea del Nord, le due Coree, in occasione dei quindicesimi colloqui intercoreani a livello ministeriale, si sono accordate per cooperare alla riuscita dell'operazione.

La cerimonia di benedizione della stele.
A destra alcuni dignitari (in guanti bianchi),
fra cui il primo ministro

Al suo ritorno in Corea, il monumento fu onorato a Seul con una cerimonia tradizionale con la quale si richiamava su di esso la benedizione divina. Dopo essere stata posta in mostra al pubblico per una settimana presso il Museo Nazionale della Corea, la stele fu portata al Museo degli antichi palazzi coreani nell'ex palazzo reale di Kyŏngbok-kung, dove subì un accurato processo di restauro. Una volta restaurato, il Pukkwan taech'ŏppi è poi stato inviato alla Corea del Nord, secondo gli accordi presi.


Migliori i rapporti fra la Corea del Sud e il Giappone

A indicare un rafforzamento del clima di ripresa dei rapporti amichevoli fra la Corea e il Giappone, si è avuta nello stesso periodo un'altra importante manifestazione. Infatti, per celebrare il quarantesimo anniversario dei rapporti diplomatici fra i due paesi l'Orchestra filarmonica di Tokyo diretta dal famoso direttore d'orchestra sudcoreano Chung Myung-whun ha suonato in Corea.

Il maestro Chung durante le prove

È la seconda volta che l'orchestra filarmonica di Tokyo dà un concerto in Corea da quando Chung è stato chiamato a ricoprire la carica di speciale consigliere artistico di quel complesso musicale nel 2001.


Tratto da “Historic Monument Returns Home After a Century” e “Chung and Tokyo Philharmonic Perform in Korea”, in Korea Policy Review, vol.1 nr.6 - dicembre 2005. Testo originale di Hwang You-mee. Foto: Yonhhap. Ricerche storiche e bibliografiche a cura dell'autore del sito. Riferimento: Korea.net.

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© Valerio Anselmo