Gli Stati Uniti sanzionano per la prima volta Kim Jong-un della Corea del Nord



Kim Jong-un saluta la folla

K

im non è mai stato prima personalmente oggetto di sanzioni degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno sanzionato il leader nordcoreano Kim Jong-un per la prima volta, accusandolo di violazione dei diritti umani.

Una dichiarazione dal Tesoro degli Stati Uniti ha citato Kim come direttamente responsabile per le violazioni nel suo paese.

Anche dieci altri alti funzionari nordcoreani sono stati iscritti nella lista nera. Non c'è stata ancora alcuna risposta da parte del governo della Corea del Nord.

Le misure congelano qualsiasi proprietà che gli individui abbiano negli Stati Uniti e impediscono ai cittadini di fare affari con loro negli Stati Uniti.

La Corea del Nord è già in un ampio regime di sanzioni per le sue attività nucleari, ma gli analisti considerano l'ultima mossa come una intensificazione degli sforzi degli Stati Uniti per isolare la nazione.

"Sotto Kim Jong-un, la Corea del Nord continua a infliggere crudeltà intollerabili e disagio a milioni dei propri cittadini, tra cui esecuzioni extragiudiziali, lavori forzati e torture", dice la nota del Tesoro.

Le sanzioni sono state annunciate in concomitanza con un rapporto del Dipartimento di Stato che documenta gli abusi in Corea del Nord.

Si stima che tra 80.000 e 120.000 prigionieri siano detenuti nei campi di prigionia in Corea del Nord dove la tortura, l'aggressione sessuale e le esecuzioni sono di routine.

Il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby ha ammesso che è improbabile che le sanzioni scoraggino Kim. "Ma ciò non significa che questa non sia la cosa giusta da fare", ha aggiunto.

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni nei confronti di altri capi di stato prima, tra cui il siriano Bashar al-Assad e l'ex leader libico Muammar Gheddafi.


Il 7 luglio la Corea del Nord ha replicato affermando che le nuove sanzioni americane equivalgono a una formale dichiarazione di guerra. L'affermazione è stata comunicata dal Ministero degli Esteri nordcoreano e resa nota dall'agenzia nordcoreana Kcna.

Nel frattempo, forse in ritorsione, il 9 luglio 2016 Pyongyang ha effettuato un lancio di prova di un missile balistico da un sottomarino. Il lancio dovrebbe essere avvenuto intorno alle 11.30 (ora locale), al largo della città di Sinpo.

A sua volta, Washington, nella giornata di ieri, ha annunciato che sta perfezionando un accordo con la Corea del Sud per il dispiegamento di un sistema di difesa anti-missilistico.  


Tratto da varie fonti in data 7 e 9 luglio 2016.

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© Valerio Anselmo