Storia

Regno di Silla unificato


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Indipendenza del regno di Parhae dalla Cina Tang
Un professore di storia dell'Università Kyunsung di Pusan confuta l'affermazione degli storici cinesi che lo stato di Parhae fosse una provincia della Cina Tang.


Breve storia di Silla unificato

Gli abitanti dei Tre Regni (Koguryŏ, Paekche e Silla) svilupparono fra loro delle forti rivalità che durarono parecchi secoli, fino a che, nel VII secolo d.C., Silla si alleò con Paekche contro Koguryŏ e poi chiese l'aiuto della Cina contro Paekche e Koguryŏ, che furono sconfitti.

A sinistra tombe a tumulo dei re di Silla

In seguito Silla dovette respingere i cinesi che aspiravano ai territori occupati in precedenza da Koguryŏ e da Paekche e finalmente nel 676 riuscì a unificare tutta la penisola sotto il proprio controllo.

Si ebbe così un periodo (676-936) di pace e di prosperità. Lo stato, libero da paure di conflitti interni e di invasioni dall'esterno, riuscì a ottenere un rapido sviluppo in tutti i settori, compresi quello artistico e quelli religioso, commerciale e culturale. Notevoli risultati furono raggiunti nei campi dell'architettura, della scultura e della pittura.

La pagoda Tabot'ap, qui a destra, che si trova nel tempio Pulguksa,
fu probabilmente costruita nel 751, anno dell'edificazione del tempio.

La capitale Kyŏngju, nel Sud del paese, aveva una popolazione di oltre un milione di abitanti e poteva vantare grandiosi palazzi reali e imponenti templi buddisti. Il buddismo fiorì a Silla grazie al favorevole intervento dei nobili e della corte, arrivando ad esercitare una tremenda influenza sugli affari di stato, le creazioni artistiche e il supporto etico del paese.


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© Valerio Anselmo