Storia

Il periodo contemporaneo


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Panmunjom e la zona smilitarizzata
Una zona smilitarizzata divide il Nord e il Sud Corea e Panmunjom è il villaggio in cui avvengono i colloqui dei rappresentanti delle due Coree.

Ultimo dei funerali reali in Corea
Con la morte di Yi Ku, pronipote del re Kojong, è stato celebrato in Corea l'ultimo funerale reale per un discendente della dinastia Yi, caduta quasi un secolo fa.


Introduzione

In questa sezione si considerano le vicende storiche della Corea del Sud, il cui nome completo è Repubblica di Corea (Taehan minguk 대한민국 大韓民國), dall'armistizio (1953) ad oggi.

La maggior parte delle notizie sono tratte da “Saluti dalla Corea”, pubblicato dal Korean Information Service (KOIS), Seul, 1999. Le notizie in data successiva sono state tratte dai giornali coreani.

Nell'immediato dopoguerra il paese dovette affrontare numerosi problemi. Il presidente Syngman Rhee era diventato sempre più autocratico e alla fine degli anni '50 dominava la scena politica coreana. La voce del dissenso si fece sempre più forte fino a che, il 19 aprile 1960, gli studenti insorsero a capo di una rivolta popolare che fece cadere il governo di Syngman Rhee.

La Seconda Repubblica

La Costituzione fu emendata e nell'agosto del 1960 Yun Po-sun si insediò al potere diventando il presidente della Seconda Repubblica, con Chang Myon come Primo Ministro.

Il colpo di stato e la Terza Repubblica

Ma il loro governo era destinato ad avere vita breve perché il 16 maggio del 1961 il generale Park Chung Hee assunse il controllo del governo con un colpo di stato. Successivamente fu eletto Presidente. Sotto la sua guida ebbe inizio il rapido sviluppo economico del paese.

La Quarta Repubblica

Nel 1972 Park procedette a un nuovo emendamento della Costituzione in base al sistema delle riforme Yushin, o “Riforme della Rinascita”, inaugurando la Quarta Repubblica. Le riforme Yushin concentrarono ancora più potere nelle mani del presidente permettendogli di restare in carica per un periodo di tempo illimitato.
Ma il diffuso malcontento causato dalla forte repressione politica e dalle grandi diseguaglianze economiche portò alla fine violenta del regime del presidente Park, che fu assassinato il 26 ottobre del 1979.
L'allora Primo Ministro, Choi Kyu-hah, divenne presidente ad interim, ma rimase in carica per pochissimo tempo.

Altro colpo di stato e la Quinta Repubblica

Con un colpo di stato militare il generale Chun Doo-hwan si impadronì del controllo del paese e pochi mesi dopo, il 27 agosto del 1980, fu eletto presidente.

Nel maggio del 1980 una rivolta democratica scoppiò nella città meridionale di Kwangju. Molti dei combattenti per la democrazia e oppositori dei metodi autocratici di Chun Doo-hwan rimasero feriti o uccisi dalle truppe dell'esercito mandate a sopprimere la rivolta.
La brutalità usata nella repressione sollevò molte proteste anche tra l'opinione pubblica. Verso la metà degli anni '80 era sorto nei confronti di Chun un fronte compatto di protesta formato da studenti, lavoratori, politici d'opposizione e semplici cittadini. I loro continui appelli per elezioni presidenziali dirette non poterono essere ignorati più a lungo.

La Sesta Repubblica

Il 29 giugno del 1987 il segretario generale del partito di governo, Roh Tae Woo, annunciò la “Dichiarazione per le riforme politiche del 29 giugno” che prevedeva la possibilità di elezioni presidenziali dirette per la prima volta in 16 anni. Sfortunatamente profondi disaccordi tra i leader dell'opposizione sfociarono in una spaccatura al momento delle elezioni che si dimostrò fatale per l'opposizione: Roh Tae Woo fu eletto presidente della Sesta Repubblica.

Il nuovo governo adottò una serie di misure volte a mitigare la natura autoritaria del potere. Fu in questo stesso periodo che il paese ospitò le ventiquattresime Olimpiadi  (17 settembre - 2 ottobre 1988) nella capitale sudcoreana Seul. Il successo registrato nell'organizzazione della manifestazione sportiva, che fu la più grande mai svolta fino ad allora, decretò l'emergere della Corea sulla scena internazionale.

Il 25 febbraio 1993 si insediò l'amministrazione del successivo presidente Kim Young Sam: per la prima volta la Corea aveva un presidente civile senza precedenti di carriera militare.

Il presidente Kim Dae Jung, eletto nel dicembre del 1997, rimase in carica fino al febbraio 2003. Era la prima volta, nella storia della politica moderna del paese, che un partito di opposizione si insediava al governo in modo pacifico.

Lo storico incontro tra il presidente Kim Dae Jung e il leader nordcoreano Kim Jong Il, avvenuto nei giorni 13-15 giugno 2000, fece sperare in una soluzione pacifica del problema della riunificazione del paese. Per la sua opera di conciliazione il presidente Kim ricevette nel dicembre del 2000 il premio Nobel per la pace.

Il successivo presidente Roh Moo-hyun fu eletto il 19 dicembre 2002 e la sua presidenza durò fino al febbraio 2008, quando Lee Myung-bak si insediò come diciassettesimo presidente della Repubblica di Corea.

  Informazioni in inglese sulla Corea

Cultural Heritage of Korea
Cultural Properties Administration

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© Valerio Anselmo